Visualizzazione post con etichetta comunicazione. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta comunicazione. Mostra tutti i post

21 aprile 2008

Obrigada, Musibrasil

Musibrasil è una testata virtuale interamente dedicata al Brasile (vedi link a lato).
Ieri Francesco Giappichini mi ha lasciato un messaggio in cui segnalava di aver parlato del mio blog in uno dei suoi articoli,
L'italica blogosfera che pensa al Brasile.

Lo ringrazio calorosamente per il tributo, anche se ho un'osservazione da fare: non si tratta in verità di un blog "molto" personale. Forse lo è stato di più negli ultimi tempi, ma è sufficiente fare un giro nei vari tag (economia, società, salute, news, geografia, demografia) per accorgersi che l'elemento personale è più che altro un pretesto per tentare di fare ciò che Francesco ha colto con il consueto acume: "una battaglia forse inutile contro gli stereotipi sul Brasile".
In ogni caso, grazie ancora a Musibrasil. E non solo per aver segnalato il mio blog ai suoi numerosi lettori, ma soprattutto per l'impagabile servizio giornalistico che svolge e che sicuramente contribuisce in modo sostanzioso alla nostra battaglia, a mio parere tutt'altro che inutile.
Saravá!

16 febbraio 2008

E l'Orso d'oro va in Brasile...


Il polemico e violento "Tropa de elite" di José Padilha vince a sorpresa l'Orso d'oro come miglior film al Festival di Berlino, esattamente 10 anni dopo Walter Salles con "Central do Brasil" (grazie al quale anche l'attrice protagonista, la grande Fernanda Montenegro, vinse l'Orso d'argento).

La trama: il Capitano Nascimento comanda lo squadrone del Battaglione di Operazioni Speciali (BOPE), la cosiddetta Tropa de Elite (squadrone scelto) della polizia di Rio de Janeiro. Il Capitano vorrebbe lasciare la squadra perché sta per diventare padre e viene spesso assalito da attacchi di panico, ma prima deve trovare un sostituto alla sua altezza. A tale scopo, prende in considerazione come candidati gli aspiranti Neto e Matias, suoi amici d'infancia che condividono con lui l'indignazione per l'ondata di corruzione che colpisce la polizia di Rio.

Il film
è salito agli onori della cronaca in quanto prima ancora di essere lanciato sul mercato cinematografico erano già in circolo numerosissime copie pirata. Si dice che circa 11 milioni di brasiliani abbiano assistito al film in modo illegale.
La pellicola è stata al centro di polemiche e dibattiti a causa della violenza e soprattutto delle scene di tortura. Il gruppo Tortura nunca mais (Tortura mai più) ha denunciato soprattutto l'aura di eroismo che circonda i poliziotti torturatori, osannati per il trattamento disumano riservato ai malviventi.

A Berlino il film non è stato particolarmente ben accolto dal pubblico. Pare che il sottotitolaggio sia stato particolarmente scadente, soprattutto per quanto riguarda i dialoghi in gergo.

Per realizzare il film, José Padilha ha lavorato per ben due anni investigando il traffico di droga, con l'aiuto di poliziotti del BOPE, di psichiatri della Polizia Militare e di ex-trafficanti.

13 febbraio 2008

Un fulmine sul Corcovado


Un fotografo fortunato? Una bufala? Non lo so.
Fatto sta che molti giornali, anche italiani, hanno riportato la notizia del fulmine che ha colpito la statua del Cristo Redentore a Rio de Janeiro e del fortunato fotografo che è riuscito a cogliere l'attimo fuggente, Custódio Coimbra dell'agenzia O Globo.
Io la trovo estremamente suggestiva, e voi?

06 febbraio 2008

Campagna pro-mammografia

L'Instituto Neo Mama di São Paulo per la prevenzione e la lotta contro il tumore al seno promuove una campagna grazie alla quale la mammografia può essere offerta gratuitamente alle donne a basso reddito.
Basta fare clic qui, e poi di nuovo sulla finestrella rosa a sinistra dove sta scritto: "Campanha Mamografia Digital Gratuita. Ajude com seu clique". Si aprirà una pagina con la pubblicità di alcuni sponsor della campagna.
Non costa niente e vi porterà via pochi secondi, ma può contribuire a salvare la vita di una donna.
Anzi, nel caso in cui non lo sappiate, il cancro al seno colpisce per l'1% anche gli uomini...


05 febbraio 2008

Il mio blog sul Corriere della sera

Solo oggi ho scoperto che il Corriere della Sera ha messo un link al mio blog nella sua pagina dedicata al Brasile, nella sezione "Americas", insieme a quello del mio amico Pippo Pisano (Il migratore clandestino).

Non sono molto brava a mettere i link, vediamo se funziona:
http://americas.corriere.it/brasile/

Beh, sono soddisfazioni. Grazie al Corriere e benvenuti ai lettori che atterrano qui dopo essere decollati di là...