15 novembre 2007

Matriz de Camaragibe (1)

Mentre il numero delle visite al sito si avvicina pericolosamente al traguardo di 1000 in poche settimane (che emozione!), eccomi a raccontarvi qualcosa di Matriz de Camaragibe. Nei prossimi giorni ne parlerò ancora, perché può essere considerata la metafora della situazione del Brasile e dei brasiliani.

Matriz de Camaragibe è una piccola città nell'entroterra dello stato di Alagoas, nel Nordest del Brasile. Si trova a 75 Km dalla capitale Maceió e a 40 Km dalla spiaggia più vicina, la paradisiaca Maragogi.
Perché Matriz è significativa? Perché è stata la mia porta d'ingresso in Brasile: è stato lì che mi sono trasferita il 15 settembre 1991 per lavorare in un progetto di sviluppo, è lì che "tengo famiglia" in virtù delle amicizie profonde che sono nate in quei primi tre anni e mezzo e che si sono sviluppate anche negli anni seguenti.
Secondo i dati dell'IBGE (Instituto Brasileiro de Geografia e Estatística) Matriz conta poco meno di 25 mila abitanti.
Matriz è una città povera. I due principali datori di lavoro sono l'Usina Camaragibe (industria di trasformazione della canna da zucchero) e il comune (Prefeitura de Matriz de Camaragibe). La maggioranza dei suoi abitanti che lavorano, quindi, devono il loro salario (spesso miserabile) ai due principali potentati del luogo, quello economico e quello politico.
La situazione della città non è certo florida, e le speranze di miglioramento sono remote. Però negli ultimi 16 anni la crescita in termini di consapevolezza e di presenza politica è stata notevole.
Solo per fare alcuni esempi, nel 1989 al secondo turno delle elezioni presidenziali il candidato del Partito dei Lavoratori (PT), l'attuale presidente Luís Inácio Lula da Silva, fece fatica a prendere 100 voti. Alle elezioni municipali del 2002 la lista del PT (perché nel frattempo il PT ha costituito una sezione a Matriz) è riuscita a raccogliere quasi 3000 voti. È chiaro che sono ancora numeri poco incoraggianti (gli elettori sono poco più di 14.000), ma il progresso è evidente. Al di là di ogni possibile considerazione ideologica, si sa che il PT non è legato a nessuna oligarchia economica tradizionale.
Nei giorni scorsi si è svolto a Matriz un importante convegno che aveva come tema la difesa dei bambini e degli adolescenti; alcune denunce gravi sono state lanciate dal presidente del Consiglio Tutelare, il mio giovane e caro amico Sergivaldo Paixão do Nascimento. Le denunce riguardano il fatto che nella città sono aumentati gli episodi di violenza contro gli adolescenti, perpetrate soprattutto da coloro che dovrebbero difendere la popolazione e cioè la polizia locale. Recentemente due ragazzini sono stati vittime di percosse da parte di elementi della Guardia Civile, e sono riusciti a uscire di prigione solo perché le guardie hanno saputo che gli adolescenti in questione erano imparentati con un consigliere comunale... E i ragazzi che non hanno parenti illustri, possono impunemente essere vittime di violenza?...

Nei prossimi giorni, per controbilanciare queste informazioni non proprio lusinghiere, vi racconterò qualcosa sulla storia pluricenternaria della città. Ne vale la pena, è una storia interessante.

Rimanete connessi.

2 commenti:

TopolinoRosso ha detto...

Ohilà, hai cambiato un'altra volta la foto?? Certo che adesso vado proprio in confusione!!
Possibile che quando leggo il tuo blog e quello della prof. (Fazzo io) mi verrebbe da eliminare il mio? :)

Liz ha detto...

Da amante del Brasile e della sua cultura..felice di trovare un blog a lui dedicato. Até logo